Lecce la città dei Filobus trasparenti

http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=1597

Vi ricordate quando giravano in città i tradizionali filobus visibili? Da tempo l’amministrazione comunale ha adottato una nuova linea di filobus color “strada” e color “pietra leccese” che si rende praticamente invisibile. “Con questo stratagemma abbiamo aggirato il problema ingombro e impatto visivo che i mezzi hanno avuto nei primi giri di prova”. Così si è espresso l’architetto Gigetto Laconza il quale ha sottolineato anche che a breve la stessa soluzione verrà applicata sui famigerati pali.
Si tratta di uno stucco ottenuto con una sostanza dalle proprietà oserei dire “magiche” ideata e realizzata dal geniale chimico Enrico Pottero. Per poter salire sui mezzi che, chiaramente ora sembra che non ci siano, bisogna prenotare agli uffici siti in ogni rondò… anche quelli sembra non ci siano… ma è sempre merito del suddetto stucco.

Mina Lacancolla

SEQUESTRO DI CAMPANILE

Il povero campanile era lì in un luogo molto frequentato, così, approfittanto della ressa i malfattori lo hanno imbavagliato tutto e l’hanno nascosto alla vista della gente. Dico sine sine che il povero campanile (che da oggi chiameremo affettuosamente Campa n.d.R.) era sofferente, ma i mandanti di quest’operazione l’hanno fatto con la sola intenzione di chiedere il riscatto. Pare infatti che lettere minatorie siano arrivate alla Comune e alla Provincia: “Se non ci date quanto chiediamo potete anche scordarvi di riavere indietro il vostro amato. Se pensate che stiamo scherzando… vi manderemo presto una foto del campanile che tiene in mano il giornaledel giorno o, se ne saremo costretti, la bandierina raffigurante S.Oronzo”.

Simo Tornati

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